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Luna di Carta

Just another artistsagainstwar.info weblog

Archive for the ‘Libri’ Category

cronache…

admin on Set-15-2010

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Che vi credevate? Io non parlo più affatto di me su web, naturalmente. Infatti mi riferivo alle “Cronache del mondo emerso” di  Licia Troisi, una saga che se non ho capito male ha superato la dozzina di volumi.

http://static.blogo.it/booksblog/copertina-de-le-guerre-del-mondo-emerso-la-trilogia-completa-di-licia-troisi-in-volume-unico/guerre_mondo_emerso_trilogia_completa_volume_unico_licia_troisi.jpg

Io inizio oggi con la trilogia delle cronache, poi mi attende la trilogia delle “guerre” e poi non so ancora bene, credo le “leggende”.

http://www.dragonisland.it/images/leggende_title.png

Tutto dipenderà dai tempi e dal respiro delle prime pagine, insomma se il libro ha cuore io lo leggerò sicuramente. Se non lo ha non c’è verso, sarò incapace di andare oltre al quinto capitolo (ed è anche troppo).

Questa estate ho letto diverse cosucce della Smith, Lisa Jane, quella della saga del “Diario del Vampiro” ed ho trovato avvincenti e forse addirittura più adatti ad una trama da telefilm i due primi libri della serie Dark Vision. Graziosi, sì. Si leggono in un pomeriggio, per questo penso al telefilm. Il 16 settembre, domani, esce nelle librerie il terzo capitolo della serie.

http://www.newtoncompton.com/upload/isbnjpg/hires/978-88-541-2178-2.jpg

Lu’

le ragioni del cuore..

admin on Apr-7-2010

 http://dl8.glitter-graphics.net/pub/1206/1206688c98c8ducmi.gif

Le “ragioni del cuore” è uno degli argomenti piú famosi della filosofia pascaliana. Generalmente si crede che con l’espressione ragioni del cuore Pascal faccia appello a un vago sentimentalismo. Da questa pagina si può invece comprendere che egli accenna piuttosto a un tipo di ragione, indicato nella storia della filosofia fino dai tempi di Platone come “pensiero noetico” o “intuizione intellettuale”. Esso si caratterizza per l’impegno personale e la passione per la Verità. Questo modo di concepire la ricerca filosofica è espresso, ad esempio, da Socrate nell’Apologia.

B. Pascal, Pensieri S. 144, 146; B. 282, 277

 

144. Noi conosciamo la Verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore. In quest’ultimo modo conosciamo i principi primi; e invano il ragionamento, che non vi ha parte, cerca d’impugnare la certezza. I pirroniani, che non mirano ad altro, vi si adoperano inutilmente. Noi, pur essendo incapaci di darne giustificazione razionale, sappiamo di non sognare; e quell’incapacità serve solo a dimostrare la debolezza della nostra ragione, e non come essi pretendono, l’incertezza di tutte le nostre conoscenze. Infatti, la cognizione dei primi principi - come l’esistenza dello spazio, del tempo, del movimento, dei numeri -, è altrettanto salda di qualsiasi di quelle procurateci dal ragionamento. E su queste conoscenze del cuore e dell’istinto deve appoggiarsi la ragione, e fondarvi tutta la sua attività discorsiva. (Il cuore sente che lo spazio ha tre dimensioni e che i numeri sono infiniti; e la ragione poi dimostra che non ci sono due numeri quadrati l’uno dei quali sia doppio dell’altro. I principi si sentono, le proposizioni si dimostrano, e il tutto con certezza, sebbene per differenti vie). Ed è altrettanto inutile e ridicolo che la ragione domandi al cuore prove dei suoi primi principi, per darvi il proprio consenso, quanto sarebbe ridicolo che il cuore chiedesse alla ragione un sentimento di tutte le proposizioni che essa dimostra, per indursi ad accettarle.

Questa impotenza deve, dunque, servire solamente a umiliare la ragione, che vorrebbe tutto giudicare, e non a impugnare la nostra certezza, come se solo la ragione fosse capace d’istruirci. Piacesse a Dio, che, all’opposto, non ne avessimo mai bisogno e conoscessimo ogni cosa per istinto e per sentimento! Ma la natura ci ha ricusato un tal dono; essa, per contro, ci ha dato solo pochissime cognizioni di questa specie; tutte le altre si possono acquistare solo per mezzo del ragionamento.

Ecco perché coloro ai quali Dio ha dato la religione per sentimento del cuore sono ben fortunati e ben legittimamente persuasi. Ma a coloro che non l’hanno, noi possiamo darla solo per mezzo del ragionamento, in attesa che Dio la doni loro per sentimento del cuore: senza di che la fede è puramente umana, e inutile per la salvezza.

146. Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce: lo si osserva in mille cose. Io sostengo che il cuore ama naturalmente l’Essere universale, e naturalmente se medesimo, secondo che si volge verso di lui o verso di sé; e che s’indurisce contro l’uno o contro l’altro per propria elezione. Voi avete respinto l’uno e conservato l’altro: amate forse voi stessi per ragione?

(B. Pascal, Pensieri, a cura di P. Serini, Einaudi, Torino, 1967, pagg. 58-59)

Trovato in giro per la rete..

 Lu’

ritratto di Dorian Gray

admin on Dic-30-2009

http://donnaemadre.files.wordpress.com/2009/08/dorian-gray-2.jpg

Dopo i polpettoni storici ne han realizzato un altro per il cinema. In attesa di andarlo a vedere, ecco una rapida passerella di quanto già online in immagini.

Di seguito due screen della prima versione cinematografica del ‘45, con George Sanders e Angela Lansbury per la regia di Albert Lewin (Cine Colossal).

http://www.cinekolossal.com/noir/1940/ritrattodidoriangray/image2.jpg

http://www.cinekolossal.com/noir/1940/ritrattodidoriangray/image3.jpg

Qui due screen dalla recente versione con Ben Barnes per la regia di Oliver Parker.

http://static.blogo.it/cineblog/dorian-gray-locandina-italiana-e-fotogallery-del-nuovo-film-di-oliver-parker/01DorianGrayBenBarnesColinFirth.jpg

il ritratto

http://static.blogo.it/cineblog/dorian-gray-locandina-italiana-e-fotogallery-del-nuovo-film-di-oliver-parker/DorianGrayBenBarnesColinFirth0019.jpg

e la dissolutezza ..

Così, come poteva mancare la mia personalissima versione del più famoso “ritratto” della letteratura e cinematografia moderna?

Eccovi accontentati.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/doriangray.JPG

Da zero a stalker.

Lu’

leggere il libro..

admin on Ago-1-2009

L'immagine “http://www.giustiziaquotidiana.it/public/libro.lgt.JPG” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

.. e questo è un mio desiderio!

Ho fatto anche il wallpaper.. :D

Lu’

ps, tanto per la cronaca: tra tante menate di… la migliore sono sempre io…

falso allarme …

lunadicarta on Lug-28-2009

La nipotonzola afferma che sono in errore, quindi mi scuso per la faccenda del clone.

Sembra infatti che il sospettato sia addirittura il fenomenale terremotato (inutile insistere cara, il vero terremoto sei tu) nonché aspirante cultore delle grazie della diletta nipote (e vedesse pure di fare il bravo che zietta controlla).

Povero figliolo, mi dispiace veramente perché già è terremotato, e la zietta tremenda proprio non gli ci voleva, ma soprattutto io non amo fare ingiustizie.

Vogliatevi bene, e… fate piano, per carità, ok? (ragazzo tienila sempre occupata, perché giuro e ribadisco che il terremoto è lei, e a te vulcano certo non manca la fantasia)

Qualcosa di rosa (e romantico, ecco!)

L'immagine “http://www.giustiziaquotidiana.it/public/Fucsia_Trees.JPG” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Intanto che attendete la pubblicazione del mio capolavoro, oggi pubblico questa immagine delicata.. il tenero riflesso della morbida curva di un seno, che sfuma tra alberi dalle foglie rosa fucsia..

Io ho appena iniziato a leggere “Moribito, il guardiano dello Spirito“, di Nahoko Uehashi per i tipi della Salani editore, e già ritrovo Balsa la guerriera armata di lancia dallo sguardo diritto e dal cuore generoso, che ha appena salvato il piccolo principe Chagum dalle onde impazzite di un fiume in piena. Molte pericolose imprese e oscuri segreti l’attendono per liberare il grande e sacro spirito d’acqua prigioniero nel corpo del fanciullo. Ella ancora non lo sa, ma il coraggio le permetterà di superare ogni prova con la fronte alta in segno di coraggio. Che differenza tra lei e una donna che non mostra neppure gli occhi (tanto dura poco)!

Balsa è un bellissimo personaggio per me che sono una attenta lettrice di fantasy e scifi, un po’ come il modello di donna che io interpreto nella vita. E bello anche l’anime tratto dalla collana del “Guardiano”, Seirei no Moribito. Qui la opening e la ending della serie tv e il video originale della bellissima ending “Itoshii hito e” di Saichi Tanaka.

La prossima cosa che mi ritrovo da leggere invece è un ennesimo romanzo di Jack Vance, un terribile maschilista amerikano (una colonna dello scifi datata 1916), che però crea trame fantasmagoriche al limite del fantasy, solo investigando nelle meravigliose opportunità evolutive dei lontanissimi pianeti dello spazio più remoto con la propria fantasia. Di lui ho già letto parecchio, soprattutto ho letto e riletto il ciclo di pianeta Tschai.

Se la quadrilogia del pianeta Tschai manca alla vostra collezione, insisto: dovete leggerlo. Se non lo trovate telefonatemi, che ve lo trovo io aprendo gli scrigni segreti di Urania oppure ve lo presto…

Forse lo ri-rileggo anche io, mi mancano la triste principessa di Giada Blu e Oro e la piccola e riccioluta sub-pnume, i fantomatici pnumeking, tutti i Chash (old, blu e verdi), quegli ubriaconi dei Grigi, i famelici Dir dir, Anacho lo stravagante sub dir dir, Traz con il suo magico Onmale e, va beh.. proprio perché non se ne può fare a meno, anche il personaggio principale Adam Reith, il primo uomo libero tra gli schiavi delle potenze di Tschai venuto dalla lontanissima Terra degli umani.

Ascolto un altra volta itoshii ito e.. poi, per oggi, mi ninno…

Buona notte e arigatou dalla vostra

Lunadicarta

angeli e demoni.. rece critica

admin on Mag-30-2009

http://files.splinder.com/42db244e5cbd07e63f05f63a5fd92175.jpeg

Che dire? Intanto libro e film sono davvero molto dissimili e, come ovvio, il libro tratteggia meglio i personaggi, poveretti, che nel film addirittura scompaiono.

In Angeli e Demoni libro la figura del sicario attentatore è tratteggiata con un violento antisemitismo, che si connota con una certa putredine in anti arabismo. Infatti il sicario è un islamico, malato di perversioni sessuali e che ama violentare le donne.

Il film cerca di mettere una pezza al razzismo vero di Dan Brown, e tenta di esprime concetti differenti.

Per uccidere definitivamente gli scritti di questo tizio basta dire che nel caso del Louvre, in Codice da Vinci, sia in Vaticano, con l’ultimo episodio della serie NON sarebbe stato affatto necessario lo studioso spacciato come “poliziotto della storia”. Ma soprattutto nessuno, neppure nelle peste più nere, avrebbe mai chiamato un ignorante amerikano a raccontare il ludus puerorum. Figurarsi uno del quale il film pubblicizza l’ignoranza del Latino e dell’italiano medioevali.

In extremis, dal Vaticano avrebbero chiamato a decriptare i simboli uno studioso come il mio amico professore fiorentino o la sottoscritta tra i laici, ma solo a sostegno di un pool di storici Gesuiti della pontificia università Gregoriana. I Gesuiti sono i veri “custodi” della tradizione simbolica, perché furono proprio loro a crearla per il divertissement della divulgazione della fede. Nel seicento era già inventato dai Gesuiti anche il primo “fumetto”, nonché la base organizzativa e di immagine di tutta la pubblicistica attuale.

Gli studiosi in storia dell’arte e teologia di oggi, possono infatti narrare attraverso il simbolismo la passione di Gesù Cristo o l’antica formula alchemica per ottenere il Mercurio dei Filosofi, oppure l’ascesa al potere di un Silvio Berlusconi, utilizzando le stesse immagini.

Esempio concreto: io sono passata dallo studio dell’emblematica divulgativa della fede dei testi dei gesuiti, direttamente, alla regia audio/video televisiva. Si tratta infatti di uno studio praticamente perfetto, fin enciclopedico, che va dalla teologia alle scienze applicate, passando per le mitologie e le culture di tutti i popoli incontrati dalla Società di Gesù.

Uno studio che forma una ampia cosmogonia di saperi ed una spiritualità forte e compassionevole.

Gli alchimisti e/o i massoni e/o gli pseudo illuminati crearono un proprio simbolismo, mutuandolo direttamente da quello gesuita, ma travisandone e trasfigurandone i contenuti.

Tutte le tematiche esoteriche hanno infatti come obiettivo lo “sgrossamento” della pietra/uomo. Il solo concetto espresso è: “Uomo devi farti da solo”, pur nella confusione dei simboli e delle tematiche anticlericali falso scientiste. In questi testi è purtroppo contenuto anche il concetto del come asservire l’altro al proprio scopo.

Un esempio efficace: Jung. Un vero delinquente, che di queste teorie ha fatto professione e guadagno per se stesso. Basti leggere le insulse menzogne del suo testo sull’alchimia.

Lu’