ead>

Error. Page cannot be displayed. Please contact your service provider for more details. (11)

Luna di Carta

Just another artistsagainstwar.info weblog

Archive for the ‘1’ Category

Miu and Shin-gi

admin on Mag-15-2010

Mumei neko è rimasto Emi, anche se è maschio.

Io, invece, sono madre di una numerosissima famiglia composta da: 4 splendidi ragazzi, un cane, una tartaruga e due gattini “gemelli”.

Sono un maschio e una femmina, i fratellini gemelli di Emi.

Il maschiotto coccolosissimo è un tigrato “rosso cognac”, del genere malpelo, dagli occhi fascinosi azzurri e lo abbiamo chiamato Shin-Gi (traduzione “vera giustizia”) per volere del mio vice capo.

Shin-gi è in tutto simile a questo qui (no, non è lui), ma di poco più grandino perché inizia or ora con dentini da gatto feroce e a raddrizzar le orecchie.

http://lh6.ggpht.com/_g6J4YaQSy6s/SiasqzJAEVI/AAAAAAAAAF0/MjrOs9xEm6o/%255BUNSET%255D.jpg

La femminuccia, una microscopica quanto intraprendente soriana con tutti i caratteri genetici del “blu di russia” compreso il collo cortino e tozzo, l’abbiam chiamata Miu (o Miuu - traduzione bellissima piuma) e per il suo primo miagolio.

Miu è in tutto simile al tipetto nella foto, identica per la conformazione della testa e anche per il vezzo di una lieve tigratura tra le sopracciglia. Degna erede “nobile” di Sara, una soriana con tutte le caratteristiche genetiche e caratteriali di un Grande Siamese.

http://2.bp.blogspot.com/_deFoHU-f1AE/S8Q4LoY5NHI/AAAAAAAAAA0/3DRJe0eVxnk/s1600/Blu%2Bdi%2Brussia.jpg
I due piccoli selvaggi mangiano ogni 4 ore, dall’alba alla mezzanotte e fanno ettolitri di pipì dopo la poppata. Sono nati in campagna, ma non credo ci sarà bisogno di sverminarli perché non han mai messo piede a terra. Temo però che soffrano un pochino di stitichezza per via del cambio latte (da materno a vaccino).

Gradiscono la nonna e la sorellona come cuscino per dormire, anche il fratellone e le sorelle grandi, ma amano me smisuratamente provocando gelosie un po’ ovunque. Infatti, se odono la mia voce o mi intravedono con la coda dell’occhio, iniziano a pigolare e si mettono in movimento anche dalla locazione più comoda. In cambio io non ho più un millimetro di mano senza morsi o graffi, ma sono ricompensata dal duo ronfante e satollo.

L’espressione massima dell’amore filiale: prendere la rincorsa anche da lontanissimo (per la misura delle loro gambe e dell’incedere goffo), scalarmi fino al collo e tentare di mordermi le labbra. Il tutto condito con ronf ronf amorosi e tenere pressioni delle zampotte unghiolose (con mia grande gioia).

Con il cane siamo già alle comiche, Miu lo vuol sempre vedere quando ha finito la pappa, anche Shin-gi che è il più pigrotto e meno interessato alla vita sociale. Lui, il cane, invece, accenna ad entrambi una sniffatina tanto per gradire, ma poi si tiene a debita distanza. Non capisco se si tratti di paura (di me o dei gattini) o di vera e propria gelosia. Appena si addormentano riprende le sue normali attività, ma già ad una settimana dal loro arrivo in casa provvede a richiamare la mia attenzione se per caso sono svegli o ruzzano nel loro trasportino.

Eh si, per sicurezza dormono al chiuso, nel comodo trasportino rinforzato dalla tappezzeria di raso nero a losanghe con il quale usciamo. Si, i gattini escono e volentieri, e chissà se da grandi non indosseranno il guinzaglio. Liberi a Roma no… non rischio di vederli finire sotto un automobile.

Amore a parte.. la dentizione è un gran fastidio, specie per un gattino che fa tutto nel giro di poche settimane. Ieri, dopo un po’ che mi si litigavano, ho fatto un tentativo. Li ho forniti di una lunga mollichella di parmiggiano, “scegliendone una senza rischio schegge e senza spigoli duri”, e mi è sembrato che l’abbian gradita molto leccandola e mordicchiandola a lungo.

Presto vedremo il veterinario e per sicurezza voglio far fare loro anche il test per la terribile felv fiv, il corona virus dei gatti una sorta di hiv, e delle altre malattie virali che sono in circolazione di questi tempi.

Lu’