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Luna di Carta

Just another artistsagainstwar.info weblog

kaito.. dalla grande acqua..

admin on Giu-13-2011

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A casa mia è approdato un “bastimento” carico, carico di… Kaito!  E’ lui il bellissimo pelosetto giunto a me sulle onde del mare azzurro. Dal suo viaggio per raggiungerci abbiamo scelto il nome, perché il nome giapponese Kaito si scompone in Kai, che significa oceano, e To che nella terminologia astronomica significa “grande carro”. Così, Kaito no neko, in una lettura poetica significa”il gatto del grande carro che solca l’oceano”.

Lui è un delizioso personaggio, con lontanissime discendenze nobiliari dal principato dei Grilli, ha gambette affusolate e lunghe e saltella ovunque proprio come un grilletto. Ieri in non più di 10 minuti ha imparato da solo a salire sulla scrivania di “Mamma” (accezione del termine per l’associazione diretta con Pappa, Pipì e Pupù e perché già mi chiama per ogni suo bisogno). Mangia a quattro palmenti, ed ha gradito anche i croccantini microscopici da gatto piccolo.

All’arrivo aveva la pancina un po’ tesa e tondeggiante, ma, come avevo intuito, nulla di grave: due giorni interi di viaggio, tre case diverse e la nave dovevano averlo un po’ intoppato, anche se non ha mai dato segno di aver mal di pancia.

La prima notte qui l’ha trascorsa giocando e prendendo possesso del letto della sorellona umana, il giorno dopo invece ha dormito della grossa quasi tutto il dì per rifarsi della grande stanchezza accumulata. E’ un tipetto interessante, sprizza intelligenza da tutti i pori e ti guarda con lo sguardo assorto e fascinoso. Tanto che gli parli e sembra capire tutto quello che gli dici, anche se poi fa esattamente quel che gli piace.

Ora è qui, si è ritagliato su misura un posticino nella libreria piccola, quella attaccata alla mia scrivania con i libri di uso corrente e i codici, e ronfa. Lo lascio fare, ma poi senza svegliarlo troppo lo sposto sul suo cuscinone blu (comprato appositamente per lui).

Con i fratelloni pelosi stiamo facendo una integrazione per gradi. Le pelosette femmine sono le più sciocche e gli soffiano se lui si avvicina troppo. Quello che ci giocherebbe volentieri anche subito è il mio maschiotto Shinji, ma anche se lui pensa di essere leggero come una piuma e piccolo come Kaito, in realtà si tratta di un gattopotamo tenerorso vicino agli otto chili e va guardato a vista finché non impara come trattare il piccino. Ieri pomeriggio hanno giocato come pazzi con un grande foglio di giornale, ognuno dalla sua parte, e si guardavano da sotto la pagina. Poi io ho diviso il foglio in due ed entrambi han gradito la pallina scricchiolosa del quotidiano.

Arcanine, il cane bambino, all’inizio lo ha spaventato un po’. Tanto che Kaito gli ha soffiato. In effetti lui è un cane, piccoletto, bianco e umanizzato, ma pur sempre cane rimane ed il suo sistema di comunicazione non ha nulla di gattesco. Il canetto bambino però è da anni una cat-balia provetta, tanto che con i tre pelosetti accorreva al primo miagolio e mi abbaiava se non ero lesta abbastanza. Così Kaito, già oggi, non gli soffia più e si lascia annusare.

Ancora non ho ben capito come far sì che le due streghette lo adottino, ma mi riprometto di fare parecchi tentativi nei prossimi giorni. L’incarico richiede pazienza e attenzione. Infatti senza dubbio è il loro l’incarico di far toletta al piccino,  proprio come fanno con il pupo-popotamo rosso tigrato.  Kaito di suo è bene educato e dopo aver mangiato e/o in altre occasioni fa toletta e si lava già un po’ da solo, io però e per sicurezza lo pulisco un po’ con un batuffolo di cotone bagnato con acqua tiepida strizzato al massimo, a mo’ di leccatine materne dopo i bisognini.

Per oggi è saltata la visita dallo zio veterinario, perché forse sta operando cosa che deduco dal fatto che è irrintracciabile, cmq il miaolino sta bene e possiamo aspettare la giornata di domani.

Io, senza fare nomi, ne approfitto per ringraziare le amiche lontane che sono state le prime mamme del piccolo Kaito e l’amica staffetta, che l’ha portato fino a noi.

UPDATE: Kaito in generale sta bene, ha l’addome tenero, non ha vermetti e i dentini da latte sono ok. Ha un po’ di cerume nelle orecchie, indice probabile di acari quasi sicuramente inattivi per la precedente applicazione dell’antiparassitario, in ogni caso mi sto informando sul come fare dei lavaggi precauzionali. In generale la cosa dovrebbe risolversi verso il fine settimana/inizio settimana prox quando applicheremo di nuovo il Frontline e faremo una disinfezione mirata precauzionale.

In quell’occasione Kaito farà anche il primo richiamo del vaccino trivalente (sul tesserino dei fratelli c’è scritto Purevax RCP Merial).

Lu’

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