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Luna di Carta

Just another artistsagainstwar.info weblog

Archive for Giugno, 2009

cvd …

admin on Giu-30-2009

“Quando un uomo comune attinge alla conoscenza, è un saggio; quando un saggio attinge alla comprensione, è un uomo comune.”

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Come volevasi dimostrare…

Grulli..

Lu’ 

esplosione a viareggio

admin on Giu-30-2009

Un treno, apparentemente già in fiamme, proveniente da La Spezia e diretto a Pisa, ha attraversato la stazione di Viareggio e si è schiantato contro un treno merci, composto da 14 autobotti contenenti gas.

Alla prima grande esplosione, che ha prodotto (notizie delle 3.15 della notte) 6 morti e circa una 50ina di feriti, ne son succedute delle altre perché l’incendio si è riversato “lato Pisa” sulla strada e sulle palazzine adiacenti alla via Aurelia ed ha colpito le auto parcheggiate, che hanno iniziato ad esplodere.

Tra i cinquanta feriti, almeno 20 sono molto gravi, alcuni sono già in viaggio per l’ospedale Gaslini di Genova. (ma cavolo, non ci stanno strutture in Toscana?)

E’ appena intervenuto a Rai News 24 il Sindaco Lunardini, che ha dichiarato lo spiegamento di forze immediato e la presenza di un presidio medico chirurgico di primo pronto soccorso nelle adiacenze della Stazione. Il capo dei Vigili del Fuoco, Antonio Gambardella, ha informato gli ascoltatori dalla testata televisiva che sono in viaggio verso Viareggio delle unità speciali dei VVFF per il controllo degli incendi chimici provenienti da Venezia, da La Spezia e da Reggio Emilia. Una prima squadra è già in arrivo partita dalla capitale, inviata da Bertolaso che ha comunicato direttamente con Lunardini.

Sono stati mobilitati tutti i Vigili del Fuoco della Regione Toscana, a causa della grande emergenza costituita dalla possibilità che scoppino altre autobotti cariche di gas, ed attualmente su Viareggio se ne contano circa 300.

Non sono ancora iniziati gli scavi per la ricerca dei superstiti delle due palazzine crollate con la prima esplosione. Quindi, purtroppo, il numero delle vittime potrebbe tragicamente salire.

Da quanto ho potuto capire, l’esplosione e l’incendio non hanno colpito i locali stazione, per l’atto eroico del macchinista del treno deragliato sul merci che è riuscito ad attraversare la stazione in direzione di Pisa, pur frenando disperatamente.

Così, la piccola stazione stile “architettura del Mazzoni”, che mostrai tanto tempo fa ad una persona cara, dovrebbe essere salva.

Nonostante ciò, numerose palazzine abitative civili sono state evacuate proprio per la possibilità di ulteriori esplosioni e per gli incendi in corso.

Tutte le autorità avvisano la popolazione di restare nelle loro case e di non recarsi nei pressi del disastro ferroviario, il pericolo gravissimo è costituito proprio dalla possibilità di esplosione delle autobotti. Ciò stante tutte le autorità dichiarino la situazione sotto controllo.

Invece, quei grulli dei viareggini, son tutti lì ad affollare le strade nelle adiacenze stazione. Vero è che le prime immagini del disastro sono proprio quelle messe online dai bloggers su YouTube. Il tordo penso che stia bene, orientativamente domattina non può andare a Pisa e stanotte starà in giro a perder tempo e a rischiarsela insieme ai grulli suoi pari.

Certo che la Rai una troupe televisiva potrebbe anche mandarla invece di fare i collegamenti solo telefonici, insomma… siamo ormai a quasi 4 ore dalla prima esplosione.

Update alle 3:46, sempre da Rai News, Roy Lepore, corrispondente Ansa su Viareggio, ha informato che sono finalmente in corso i soccorsi agli abitanti delle palazzine sventrate dall’esplosione. Un bambino è stato estratto ferito, ma vivo dalle macerie. Altri, colpiti dalla fiammata dell’esplosione sono stati trasferiti ai più vicini centri “grandi ustionati” a Genova, Pisa e Livorno. Ci sono anche due bambini tra loro.

Credo che il corrispondente Ansa sia proprio sul posto in stazione, infatti il desk della prima agenzia di stampa nazionale funziona h 24/7 e probabilmente sta dettando le brevi direttamente ai colleghi di Roma con il telefonino. Quando abitavo a Napoli ed ero minacciata dalla mafia ho parlato dozzine di volte con i giornalisti di turno di notte in agenzia.

Update 2: i morti sono saliti a 13..

Lu’

tenue riflesso ..

admin on Giu-28-2009

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Che cos’è un uomo,
quando la sua vita e la sua fantasia
sono preda di ogni libido indecente?

Cos’è che induce l’uomo
a gravarsi di pesanti catene
o ad accettare la sudditanza?

Perché, anche la sua sensualità,
è oggetto di malsano controllo?

E’ la paura, che fa tremare le mani,
quando la mente dice: “io sono”
ed il cuore, tenue riflesso del se,
le risponde “tu non sei nulla”.

Lunadicarta
poesia dedicata

24 ore …

admin on Giu-26-2009

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24 ore in cui ho lavorato tantissimo e delle quali devo dirmi soddisfatta.

Spero davvero che vada tutto bene.. lunedì ho i ragazzi atu in tv al nord, il comunicato pronto e anticipato in forma di invito alla stampa oggi, poi martedì il convegno al palazzaccio di Napoli.

Mi manca solo la telecamera, mentre già mi avvantaggio per il 3 luglio siciliano.

Nonostante l’apparente serenità della scena raffigurata nell’immagine, sono stranamente presa da una lieve e dolorosa ansia. Forse, troppe volte offesa, mi irrita l’espressione di una calma attesa. Perché al cielo si grida e si bussa forte.

Ma, forse… è solo la stanchezza.

Lu’ 

news…

admin on Giu-24-2009

buona notte..

admin on Giu-23-2009

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Oggi è stato il primo giorno di una settimana, che definire frenetica è poco, auguratemi in bocca al lupo..

Nonostante ciò, sono riuscita a salutare una persona, che conoscevo tanto tempo fa.

L’immagine non è nuova, ma è quella che mi accompagnerà per questa notte…

Lu’

geisha significa “artista”

admin on Giu-22-2009

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Ed ecco il riflesso dell’artista, raccolto, come in uno specchio, dal cuore di una rosa azzurra.

L’artista abbraccia delicatamente la bambola, la sua metà sognante, l’elemento cognitivo di mediazione tra l’io dell’artista e l’Arte stessa.

Immancabile, la fresca ombra succulenta a far da guardia discreta alla rugiada sui petali della rosa…

Lu’

x y.

admin on Giu-21-2009

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… io le ho già. 2 + 1.

Nota Bene:

Lo scrittore non decanta mai, per se stesso, sì tal madornali orrori di ortografia.

Ergo, la scrivente era la bonobo refrattaria al sapone.

Ho detto.

Vado a votare.

Lu’

ps: ma se dopo la chiusa non c’è alcun altro interesse intellettuale, perché mai ricorrere a questi mezzucci da sottosviluppo mentale?

ps2: considerate che io non mi ritengo mai proprietaria di ricordi, che non siano realmente i miei. proprio così, con tanto di gatto…

quarto potere …

admin on Giu-21-2009

Forse, dal mio umile ruolo di blogger, scriverò al giornalista Roberto Natale, presidente della Federazione Nazionale Stampa Italiana, per chiedere a lui dove si sta recando l’Italia delle più recenti frenesie giornalistiche.

L'immagine “http://www.giustiziaquotidiana.it/public/gattozu.gif” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Riassunto del Noemigate: la vicenda inizia con la parabola del “compleanno”, quando cioè, l’orso Papi si recherà alla festa di compleanno di una diciottenne di Casoria, provincia di Napoli. L’Orso è una parafrasi degli antagonisti plantigradi di quei famosi Tori, delle scelte degli investitori sui mercati azionari. Il premier infatti è un cassettista risparmiatore, che fa scelte oculate per i personaggi da lanciare via Mediaset al grande pubblico.
Qui interviene il quarto potere: la stampa, che catapulterà Noemi con tutta la sua pochezza di diciottenne ai circuiti della mignottocrazia internazionale. Di lei sapremo tutto, dell’ex fidanzato pregiudicato, di come si sono lasciati, delle illusioni del babbo che la crede illibata mentre il pregiudicato dichiara di averci dormito assieme più volte, ecc.. Insomma un pianto. Senza privacy, ma soprattutto senza impeachment.

Riassunto sulle foto a Villa Certosa: Il pianto 2, il non mistero della villa. Il fotografo sardo, che approssimativamente ha sprecato la sua esistenza a fotografare i party a casa del Premier, si vede sequestrare tutte le foto dalla Procura di Roma. Nonostante questo e senza alcun rispetto della magistratura italiana, le foto vengono pubblicate all’estero dal quotidiano El Pais con il servizio dell’inviato a Roma Miguel Mora, uno dei rappresentanti internazionali del quarto potere riunitosi tempo addietro per la “nuova costituente” presso la redazione de L’Unità. L’operazione colpisce e affonda la dignità del di già trombato per una vera gravidanza indesiderata ex leader cecoslovacco Topolànek. Così, stante l’onanismo spinto de La Repubblica e del quotidiano spagnolo El Pais, interviene l’Autorità Garante della Privacy addirittura a favore di Berlusconi. Naturalmente, l’impeachment non c’è e le foto sono pure vecchie.

Riassunto sui voli di Stato: Il pianto 3, toccata e fuga. Apicella viaggia insieme con il Premier. Entrambi usano i voli di Stato. La Procura di Roma iscrive un fascicolo di indagine, che viene trasmesso al Tribunale dei Ministri. Una settimana dopo la Procura di Roma chiede l’archiviazione del fascicolo al Tribunale dei Ministri. L’impeachment NON c’è e speriamo di non sapere mai cosa costa una cena a Villa Certosa, oppure graverebbe sulle nostre tasche di contribuenti.

Riassunto sul contributo della Stampa Estera: The crying. Dopo Miguel Mora, esponente di spicco della fine del miracolo Zapatero dopo le sparatorie di frontiera contro i migranti e durante la cancellazione (richiesta da Israele) della norma del Diritto Universale che consente di chiedere Giustizia presso la Audiencia National anche per crimini commessi all’estero contro cittadini stranieri, ecco comparire dalle pagine del Times: Murdok, patron di Sky, in tutta la sua radiosità di magnate dei mezzi di informazione. Questi con la critica ci van piano pianino. Eh sì, perché lui, Murdok, non è uno stinco di santo e il fatto che abbia sposato a quasi ottantanni una nord coreana eternamente giovane di circa 50 anni più giovane di lui, non predispone al pensarlo paladino di moralità. Soprattutto perché ha avuto il cattivo gusto di farci insieme 2 figlie, oggi piccolissime, che auto prodotte gli girano dentro casa. Noi italiani avevamo avuto un Mike, di ritorno dalle primissime esperimentazioni del viagra, ma non ci siamo preoccupati abbastanza dati i tempi che corrono.

La news del Barigate: Il pianto 4, il ritorno violento dei trombati. Un pianto, vero! Piange la D’Addario, una tardona trombata alle politiche, che nell’esercizio della professione più antica del mondo sembra girasse armata di microfoni e telecamere. Piange il partner, filmato con le gnocche dello staff nell’ambiente tardo chic delle discoteche baresi per tardoni, boh? Forse si tratta dell’espressione locale del “come ti tento l’arrampicata per l’appalto usando tutti i mezzi, pure la mignottocrazia”. Ma… udite udite: il tripudio della trombatura internazionale, Chirac, dichiara di aver letto i giornaletti porno a casa di Papi. Sarà solidarietà colorita di partito verso Silvio, oppure un bieco tentativo di farsi rivedere in pubblico? Le deposizioni delle ragazze c’è da credere che siano tutte pagate. Infatti, l’accompagnatrice di professione si accompagna solo a pagamento. Con Tutti, nessuno escluso. E, visto che i soldi è già da un po’ che si vedono bene, chi è che paga? Questo noi non lo sapremo mai, ed io esprimo la mia solidarietà ai magistrati baresi, perché l’uccellatore si frega le mani ben nascosto tra i 21 sinistri franchi tiratori del voto segreto al ddl intercettazioni, e la loro buona volontà senza registrazioni telefoniche si infrangerà tra le scatole cinesi dei conti correnti e di legioni di presta nome. Impeachment per l’utilizzatore finale? Forse, dipende dal ruolo, ma almeno abbiamo saputo che è eterosessuale e che usa farlo a letto e non sul sedile di un auto, magari dopo aver rimorchiato un transessuale sul marciapiede come Sircana, l’ex portavoce di Prodi.

Ragazzi quasi non vi riconosco!

Suvvia signori giornalisti, c’è del lavoro utile da fare!

Trombare Franceschini, per esempio. Una volta per tutte. Prima che ricorra ancora a Capezzone, visto che tutti gli altri si vergognerebbero, per spacciare per buoni i diritti della compagna prostituta. Ma compagna di chi, poi? Di scuola no, visto che viene dalle fila e dai letti del PdL. E ancora… Candidare al posto di Franceschini qualcun’altro, chiunque altro, per esempio. Ma, a proposito? Dov’era di recente questo qualcuno? E’ un po’ che non abbiamo notizie da lui, chiunque sia…

E ancora povero D’Alema, perché con la velocità degli accadimenti internazionali e il focolaio sovvenzionato da Israele nell’Iran della vittoria reale di un eroe dell’Islam come Ahmadinejad, identico alla campagna del Libano iniziata con l’omicidio di Rafik Hariri per mano del Mossad, probabilmente il politico baffino rischia di non fare a tempo per ricoprire ruoli governativi internazionali durante il prossimo possibile attacco unilaterale di Israele all’Iran.

Ma soprattutto, dato che sono le parti filo sioniste sinistre a gridare allo scandalo democratico, inneggiando all’uso delle armi americane nella sostanza, con che faccia spacciarsi ancora per “Italiani, brava gente?”

Lo volete davvero un altro Libano? Forse sì, in fondo Obama è bello, alto e abbronzato e, soprattutto, sembra “diverso”, per essere un Presidente degli Stati Uniti. Ma da come reagisce alle sollecitazioni israeliane, identico in tutto ai suoi predecessori iuessei alla presidenza, in effetti… Sembra …

Sì, lo comprendo. Questo articolo vi sembrerà in stile Feltri, ma garantisco che se era vivo il compagno comunista Curzi andavate tutti riccamente a fan***o per bocca sua.

Loredana Morandi

il poeta è immortale!

admin on Giu-20-2009

L'immagine “http://www.giustiziaquotidiana.it/public/campanile-T.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Reno è stato, forse, il mio primo vero amico artista del web..

All’inizio, molti anni fa, quando anche io sono approdata al web, le prime entità umane incontrate sono stati i magistrati delle correnti della ANM. Erano i primi girotondi ed io studiavo giurisprudenza come una pianta, che assorbe l’acqua piovana ..

Con queste persone eccezionali, che io seguo da anni, entrarono nel mio web i giuristi, dapprima alcuni tra i più famosi direttori di siti e testate giornalistiche giuridiche, poi, dopo qualche tempo, arrivarono per me i Giuristi Democratici e con essi la carica umana dell’impegno sulle tematiche internazionali.

Per avere un quadro geopolitico fatto anche di opinioni, mi iscrissi ad un news group dedicato a tale argomento, la famosissima “Lista Geopolitica”, di cui divenni moderatore e lo sono ancora da anni ed anni.

Così ho conosciuto Reno Bromuro, riuscendo ad incontrarlo solo molto tempo dopo per un incontro organizzato per la presentazione di un libro di Franco S.

Fu lui a mettermi in contatto con Marcella Boccia, che domani darà vita ad un reading poetico ad alta quota, lanciandosi insieme ad altri due eroici poeti con il paracadute dal cielo di Nettuno. Ed è stata lei, oggi, a darmi questa tristissima notizia..

Il poeta Reno Bromuro ci ha lasciati.

In questo momento sono consapevole di non avere la capacità umana di descrivere la poesia di Reno, voglio dire solo che spesso le sue parole hanno dato una risposta profonda ai miei perché, regalandomi quella pace che solo la condivisione del pensiero può dare.

A lui dedico l’immagine espressione del mio sentire di oggi …

 Lu’