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Luna di Carta

Just another artistsagainstwar.info weblog

Archive for Febbraio, 2009

perossido di idrogeno …

admin on Feb-26-2009

Ok, da questo momento mi dichiarerò “ossigenata naturale”. A parte gli scherzi, a me il colore regalatomi da madre natura piace, ed anche parecchio. Soprattutto perché lo indosso “giovanissima” e non è così bianca mia madre a più di 70 anni.

I Morandi sono tradizionalmente biondi e con gli occhi azzurri, io e papà abbiamo preso dal bisnonno (castano chiaro e i quadri non gli rendono giustizia), ma la matrice evidentemente “non è” quella del “bruno” classico. Non la mia di sicuro…

IL MOTIVO E’ L’ECCESSIVA FORMAZIONE DI PEROSSIDO DI IDROGENO

Ecco perché i capelli diventano bianchi

La responsabilità è di un gruppo di enzimi. Aperta la porta a ricerche per rimediarvi in futuro

Così i capelli diventano grigi perché il follicolo, invecchiando, produce in eccesso perossido di idrogeno, cioè acqua ossigenata. Che scolora. Così un gruppo di ricercatori europei ha risposto a una questione che ci si poneva da tempo: perché i capelli ingrigiscono con gli anni. La massiccia produzione di acqua ossigenata da parte del follicolo, quella struttura del cuoio capelluto che fabbrica in continuazione le nostre chiome, inibisce la normale sintesi di melanina, il colorante naturale dei capelli.

MENO MELANINA - I ricercatori hanno analizzato colture cellulari di follicoli del capello scoprendo che la produzione di perossido di idrogeno era favorita dalla riduzione di un enzima, chiamato catalasi, che scinde l’acqua ossigenata in acqua e ossigeno. E hanno anche capito quando i follicoli non riescono più a contrastare l’effetto del perossido di idrogeno: quando si riducono i livelli di un enzima che normalmente serve a questa funzione e che si chiama MSR A e B. Non ci spiegano però se questa riduzione ha in qualche modo a che fare con l’eredità genetica dal momento che l’incanutimento precoce ricorre in certi ambiti familiari. Ci dicono invece che le due situazioni combinate e cioè presenza di alti livelli di perossido di idrogeno e di bassi livelli di Msr A e B, finiscono per alterare la formazione di un enzima, la tiroxina, che serve alla produzione di melanina. La melanina è il pigmento responsabile non soltanto del colore dei capelli, ma anche di quello della pelle e degli occhi.

Adriana Bazzi
25 febbraio 2009

contaminazioni e Napoli…

admin on Feb-26-2009

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Questa “contaminazione” grafica è accaduta … a Napoli. O forse era “a causa..”

Devo dire che ultimamente ho un certo ascendente sulla capitale partenopea.

Produco solo titoloni.. “Bufera all’Università“, “Caos al Tribunale“, di questo passo la prossima che scopro è un traffico di organi in qualche grossa clinica. Anche considerando che per la “Camorra” area ex Cutolo - Nuova Camorra organizzata c’ero già passata qualche anno fa…

Scherzo naturalmente, ma l’odierna riuscita del mio comunicato stampa mi fa davvero piacere per due ragioni: l’aver dato voce ad un lavoratore serio e per aver sostenuto la protesta dei magistrati napoletani.

Soprattutto perché tanti magistrati tra le firme li conosco di persona…

Lu’

grafica e agenzie…

admin on Feb-21-2009

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La mia ultima manipolazione grafica.

Non potendo e non volendo togliere i crediti fotografici ho pensato di utilizzarli valorizzandoli. Così il mappamondo stilizzato della AFP si incunea nella volta arabescata della moschea e ne anticipa il concetto di “cielo”…

No, i colleghi non se ne avranno a male, perché l’effetto è decisamente bello..

 

Lu’ 

hyperversum

admin on Feb-16-2009

http://www.kultunderground.org/Public/img/cop-hyper.jpg

Letto, trangugiato le prime 709 pagine del primo libro della serie, grob. Volendo ho già entrambi gli altri due per un totale di altre 1400 pagine.
Carino, si tratta di un marmittone fantasy/storico ambientato nella stessa epoca di Robin Hood ma in Francia, con un incombente Giovanni Senza Terra ed un temibile Imperatore germanico a governare l’avventura dei personaggi principali, legati ai feudatari francesi di Filippo II Augusto.

Io me lo son letta dietro richiesta di mio figlio Alessandro, che dovrà farne una sorta di riassunto per scuola. Peccato che il piccolo ed indisponente tecnologico di casa sia così avverso alle letture, cui preferisce sempre un video game.

Eppure la trama del romanzo sembra fatta proprio per lui, perché calza a pennello con la sua naturale attitudine alla storiografia, la stessa qualità che lo induce ad interrompere anche stoppando i film storici, pur di raccontare alla platea dei riottosi famigli quel che lui conosce in più sui fatti narrati. Identica capacità che lo induce ad integrare la lezioni delle professoresse con domande su particolari specifici, fin specialistici, sull’argomento storico trattato.

Ora, se la moderna tecnologia consentisse a me, “sua madre”, di acquistare una sorta di occhiali per accellerare la lettura, un visore simile a quello di Ciclope degli X men, li acquisterei. Subito. Anche per far buon uso sul suo cervellino delle centinaia e centinaia di volumi, che io posseggo in argomento e molto altro ancora capace di alimentare la fantasia e l’intelletto.

Alex infatti appartiene a quella piccola schiera, forse l’1% della popolazione mondiale giovanile amante di Harry Potter, cui la mamma ha mostrato il libro de “La Pietra Filosofale” e il ritratto di “Nicolas Flamel” di ritorno dal cinema.

Qualcosa vorrà pur dire questa casualità, no?

Devo informarmi se esiste davvero il gioco di Hyperversum, così potrò compiere l’artificio di seminare sale in zucca vuota o a contenuti altamente volatili. Intanto ho trovato il sito di Cecilia Randall..

Lu’

video corto per san valentino

admin on Feb-14-2009

Girellando in rete ho trovato uno splendido sito web che non conoscevo. Ubuweb ha una enorme raccolta di video-corti d’arte e molto altro ancora da approfondire.

Nella giornata di San Valentino vi dedico questo corto di Yukio Mishima, con la recensione del sito d’Arte che me lo ha fatto trovare.

Mishima’s Rite of Love and Death

http://img6.imageshack.us/img6/1286/mishimasw0.jpg

Yukio Mishima’s extraordinary, little-seen 28-minute film Yûkoku aka Patriotism aka Rite of Love & Death (1966) was released on DVD earlier this year via Criterion. You can also see it now on Ubuweb.

Playwright and novelist Yukio Mishima foreshadowed his own violent suicide with this ravishing short feature, his only foray into filmmaking, yet made with the expressiveness and confidence of a true cinema artist. All prints of Patriotism (Yûkoku), which depicts the seppuku of a army officer, were destroyed after Mishima’s death in 1970, though the negative was saved, and the film resurfaced thirty-five years later. New viewers will be stunned at the depth and clarity of Mishima’s vision, as well as his graphic depictions of sex and death.

ancora lady …

admin on Feb-13-2009

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Altri due contributi per il banner di testa di Giustizia Quotidiana, ovviamente in tema Quotidiani e Giustizia…

Il mio “capolavoro” con questo soggetto grafico l’ho già realizzato e lo conservo gelosamente per il momento più adatto ad esporlo. Si tratta dell’istantanea di un attimo “senza tempo” in cui si sono immersi i miei occhi, ma saranno fattori esterni a deciderne la data di pubblicazione …

Nonostante ciò, temo, che la passione per le doll non mi passerà troppo presto…Lu’

lady justice ..

admin on Feb-6-2009

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Una versione decisamente glamour, duplicemente ingioiellata dai ferma polsini (i gemelli) con la “bilancia”.

Dedico questo mio divertissement grafico alla squisita prontezza del presidente Napolitano sul caso Englaro e per il rifiuto di firmare un decreto semplice, giunto dopo aver firmato molto di inenarrabile.

La politica è spettacolo, la giustizia è spettacolo, la guerra è spettacolo…

E le persone non sono più esseri umani, ma bestie senza il lume della ragione…

Lu’

ps: i libri sono divenuti 4, per un totale di 412 + 446 + 504 + 682  = 2044 pagine in 4 giorni circa. Non vi spaventate, perché io sono una dei pochi esseri umani ad essersi appassionata ai testi del Panofsky come ad un romanzo e dopo aver letto Kircher in latino, o ad aver letteralmente bevuto “Il Ramo d’oro” di Frazer. Si, graziosa serie e ho notato che la scrittrice appare anche nel film, proprio nella scena del ristorante. Ora attacco la saga di Iperversum… anestetico …

48 ore …

admin on Feb-2-2009

http://blog.ugo.com/images/uploads/twilight_book_cover.jpg

Sono decisamente più di 48 ore che non dormo.

In compenso, nelle ore di assenza forzata dal pc, ho letto due libri, rispettivamente di 412 e 446 pagine.

Se non dormo questa notte attaccherò il terzo di 504 pagine.

Si, confesso: sto leggendo la serie di “Twilight”, ma a casa mia non si parla d’altro e, come per i pokemon, bleach, ecc.. io devo essere informata, perché gli argomenti sociali sono relegati alle attività personali e del volontariato dei miei coinquilini ed a parlarne in casa si “rompono”.

Il primo libro della serie è grazioso, mi sono scoperta a ridacchiare qualche volta per le trovate di “Twilight”. Il secondo, “New Moon”, è di una tristezza, ma di una tristezza … avvilente, tanto che l’autrice non scrive neppure le pagine del diario dei mesi di ottobre e novembre, salvo riprendersi con un po’ di azione agli ultimi capitoli.

Stasera attacco “Eclipse” e potrei averlo terminato domani. La lettura flash e la memoria fotografica delle pagine sono state sempre il mio pregio ed il mio peggior difetto o almeno così pensava mio padre, quando dovette pagare due volte la retta della biblioteca circolante cui ero iscritta da ragazzina. Anzi, direi che il web ha lievemente aumentato la mia velocità originale.

Ad ogni modo no, non sto bene, e tra libri, web e le mie 15 email cariche di roba da leggere il cerchio alla testa è il minimo comune denominatore, ma se leggo tanto è per assopire il mio personalissimo dolore sociale, ed il disgusto che puntualmente mi provoca l’ipocrisia, visto che detesto quasi fisicamente i lacchè e vivo in una Italia piena di questi personaggi.

Ma come possono mentire di fronte a tanto dolore vero?

Lu’

produttività ..

admin on Feb-1-2009

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Questa è la mia ultimissima produzione, nasce da una notte insonne e forse alcune migliaia di immagini viste su web..

Ha significato simile a quella che segue, ma è certamente legata a qualcosa che io ho detto ieri e che ha accompagnato i miei pensieri notturni. Ed ho detto no …

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Le immagini concettuali sono tutte espresse: l’abito di rugiada, la nudità dell’anima e la semplice schiettezza dell’io, il non nascondere nulla agli altri ed a se stessi. Il mare ancestrale della mia natura, la mutevole e sterminata distesa a cui affidare le perle più preziose, affinché ognuna di esse sia parte di un tutto più grande, dove non c’è più dolore.. ed il gabbiano dell’immaginazione, la libertà che non si arrende al vento più impetuoso o all’incertezza. Io sono.. ma per capire meglio le immagini dovrei mostrare i miei disegni, perché per anni io non ho firmato che con un emblema, raffigurante un delfino che insegue il sole. Solo poi ho imparato a scrivere come firma un semplice “Lory“, con accanto l’anno. Ancor oggi io non uso firmare con il mio cognome, no, non ho imparato a dire un “io” protagonista, ed anche il mio web è di “Lu’“, il cui nome è Lunadicarta.

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Questa immagine esprime un desiderio, mi provo a descriverlo ma senza l’illusione di poter far comprendere cosa stessi pensando. C’è un episodio divertente in Mary Poppins, dove la magica tata, lo spazzacamino e i due bimbi terribili con un salto entrano nel disegno a carboncino sul marciapiede. Ecco.. meglio di così non posso.

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Il mio adorato Shoutokou, il principe con i fiori tra i capelli divenuto doll. Per trovarlo ho googlato le immagini in lingua giapponese, ed eccolo ancora dal disegno originale a cavallo di un enorme Drago …

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Lu’